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martedì 10 maggio 2011

Altruismo



Una signora dall'altra parte del negozio è in difficoltà,
vorrebbe prendere una scatola troppo in alto per lei ed ha bisogno di aiuto.
- Scusi mi può aiutare lei? - Si rivolge ad un'altra signora scambiandola per una commessa.
Da lontano guardo la scena, pronto ad intervenire ma...
- Certo mi dica - risponde la signora improvvisandosi commessa.
- Mi serve quella scatola là in alto -
- Subito - Quella prende lo scaleo, si arrampica e una volta scesa, apre la scatola estrae una scarpa e sistema i lacci per poi darla alla cliente.
Riprende la sua borsetta che aveva lasciato in terra un istante e se ne va facendomi un sorriso.
A volte si vedono clienti che chiedono pareri ad altri clienti ma non avevo mai visto una cosa del genere!!!

mercoledì 19 gennaio 2011

Ordinarie bugie



- Esco a prendere aria. Ciao, a dopo. -
Sono fuori dal negozio per la mia mezzora d'aria, vago tra le solite vetrine, camminando al centro del viale per stare il più lontano possibile da entrambe.
Vi capita mai di ascoltare senza volere la conversazione di un estraneo nelle vicinanze?
Accanto a me passa un uomo al telefono:

- Si, sono a Prato... -

Ehm...CHE SCHIFO CHE FAI, non sei per niente a Prato!!!

giovedì 13 gennaio 2011

Isteria di gruppo



Gente chiama gente.
E' una regola fondamentale, del tipo di quella che piove sempre sul bagnato.
Non so se esiste una qualche formula matematica per calcolare i flussi di persone all'interno di spazi tipo aeroporti o centri commerciali, ma posso dire per esperienza diretta che la gente non si muove in modo disordinato.
Segue dei flussi costanti all'interno dei negozi, in modo periodico.



Quando però ti capita a cinque minuti alle otto che il negozio si riempie di gente mandi a quel paese statistica persone e quant'altro.
Inoltre se quelle stesse persone, simili a galline isteriche iniziano a razzolare per il negozio aprendo scatole credendo di trovare chissà quale sorpresa e buttano tutto per terra, allora si che sale la rabbia!

Solo che non puoi urlare ed allora, rosso in volto con toni gentili dico al vento:
- Signori mancano due minuti il negozio è in chiusura, grazie... -
Davanti a me l'isteria di chi non gli serve niente che già non abbia.

martedì 26 ottobre 2010

Posso...?



Elenco dei "posso":

Posso...?
(che?)

Posso vedere?
(c'hai già la scarpa in mano, che mi chiedi a fare se puoi prenderla?)

Posso curiosare?
(sei a gironzolare da dieci minuti...)

Posso vedere?
(lo stai già facendo...)

Posso chiedere?
(NO! Eh eh, qualche volta dovrei dirlo...)

Posso...?
(riferito al cane)

Posso?
(riferito alla carrozzina)

Posso?
(riferito alla carrozzella)

Possiamo...?
(già cinque paia di scarpe in terra, calzante in mano e paio nuovo di zecca ai piedi...)

Posso?
(scarpa in mano, braccio alzato e aria smarrita...)

Ora, capisco la serie di "posso" riferita ad una richiesta di aiuto, ma i posso entrare con carrozzina o carrozzella con invalido è assurdo, ma c'è qualcuno che non fa entrare un invalido in negozio?
La maggior parte dei "posso", la quasi totalità, sono semplicemente un "tanto faccio quello che mi pare" giusto te lo dico, tanto che ci sei.

Pago quindi posso.

Non pago ma "posso" è lo stesso un mio diritto.